Ludwig

Heart speaks to heart


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Un arcobaleno di furti

Onestamente provo a scrivere per provare a chiarirmi le idee, anche se mi pare un po’ difficile.

Difficile perché sono, in tutta onestà, confuso.

Quando succedeva qualche strage, tutti col nastrino nero  dicendo di essere un certo Carlo.

Ora no.

Tutto sembra cancellato a cuor leggero: ci hanno rubato il diritto di piangere sui nostri morti.

Da cittadino italiano, sono ormai stato scippato dagli anni ’90 della possibilità di gridare “Forza Italia!”. Povera patria…

La democrazia è diventata di tutti i partiti e quindi, in pratica, di nessuno: siamo sotto dittatura partitica.  Ci hanno rubato pure questa con le regole della “democrazia”.

Nella bella ed amata Sicilia, ci hanno rubato gli splendidi colori della bandiera, facendone una monocromia luttuosa.

Ci hanno rubato l’arcobaleno, di biblica memoria, per farne un orgoglio qualunque. Magari bastasse questo a rendere la vita più colorata per gli esseri umani.

Ci hanno rubato la croce (con la “c” minuscola) facendone un monile carico di tanta sapienza magica e di modaiola connivenza. Per me la potete pure mettere a testa sotto.

La lista rimane aperta, e lascio a ciascuno di voi  il divertimento di continuarla, se ne avete voglia, secondo i vostri gusti e convinzioni.

Personalmente, però, nutro una speranza per il genere umano.

Che si vengano a rubare altre due “cose”.

Queste:

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Il viaggo più lungo

Un viaggio di poco più di otto ore, ma che per me è molto più lungo.

Ritorno per una settimana in Sicilia, una settimana che inesorabilmente mi riporta al centro del mio cuore: sarà questo il viaggio più lungo perché continua ad essere quello della memoria del cuore.

Luoghi, avvenimenti, musiche, persone che hanno segnato la mia vita fin’ora e che rivivrò con occhi nuovi che guardano al passato, contemplano il presente e cercano di scrutare il futuro.

Che ormai è molto prossimo.

Parto con una grande “inquietudine” e non vedo l’ora di mettere piede sulla terra sicula, abbandonare il continente Euroasiatico per tornare nella mia patria.

Tre Km di mare.

Tre anni di distanza.

Ed una vita da giocare il meglio possibile.

Nel mentre che spero di rivedere buona parte di voi tutti, mi affido al vostro cuore.

A presto.