Ludwig

Heart speaks to heart


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Il dono

A volte pensiamo che le parole uniscano, creino vicinanza, costruiscano un’amicizia, insomma come se l’equazione più si vive insieme, più si condividono esperienze e parole, più un’amicizia è di qualità sia vera.

Onestamente non credo che sia così.

A volte le parole feriscono e creano distanze, anziché unire.

A volte delle indelicatezze (volute o meno) feriscono in maniera “permanente” certe amicizie che si credevano inattaccabili.

E allora era davvero amicizia?

A volte, persone che ci stanno accanto da anni e anni e che riteniamo i nostri migliori amici, non ci capiscono in determinati momenti delicati della nostra vita e ci sentiamo “traditi”.

Nel mentre, una persona che ritenevamo marginale nella nostra esistenza, ci viene incontro e ci legge dentro come nessuno aveva mai fatto prima…

E allora qual è la vera amicizia?

Penso che l’amicizia, quella vera, sia un dono.

Non fatto da una persona nei confronti di un’altra, ma quella che il Signore ci fa attraverso delle persone inaspettate.

La prima vera amicizia è la Sua.

Che è gratuita, “inutile”, che ci precede e ci sorpassa in maniera immensa senza alcun nostro merito.

Poi ci sono le amicizie che sono un dono, che non si basano su fattori quantitativi (quanto abbiamo parlato insieme? Quanto tempo abbiamo trascorso insieme?) o di calcolo, ma solo sul fatto di essere un dono inaspettato.

Un dono d’amore vero, autentico, che tutto sopporta e tutto spera, che sa starti vicino sempre e comunque, anche se distante, anche se in “silenzio”.

E ringrazio Dio di tutto cuore per questi doni inaspettati che sono segno vivo e presente del suo amore per me.

Per il dono che sei tu nella mia vita.

 

KE2