Ludwig

Heart speaks to heart


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Per Michela

“Per diventare virtuosi del violino occorre possedere due qualità: saper ascoltare e saper sentire.

Johannes possedeva entrambe tali qualità. Egli sapeva scoltare il proprio strumento. E sapeva sentirlo vibrare all’interno di sé.

Ogni giorno, dall’alba al calar del sole, egli si consacrava alla propria arte.

Talvolta suonava con una passione tale da fargli passare l’intero giorno con gli occhi chiusi ad ascoltare le proprie emozioni. Sprofondato in sé e nella musica, era tuttavia in grado di vedere il mondo meglio di chiunque altro, poiché laddove i suoi occhi erano chiusi il suo cuore era aperto alla luce”.

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        Maxence Fermine, Il violino nero.
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Piccola Stella Senza Cielo (2)

La tua vita è una danza e può diventare una magnifica danza d’amore se accetti l’unico coreografo: Dio. È proprio lui che, come Padre, sa quello che è buono per te, quello che ti renderà davvero felice.

Ecco, Dio ti tiene per mano e ti guida, movimento dopo movimento, suggerendoti i passi che devi compiere.

Dio, nella sua infinita pazienza, rispetta il tuo ritmo perché è anche il suo.

Dio danza accanto a te e mai al posto tuo.

Dio ti sostiene nei passi più difficili.

Entra nella danza con Lui con fiducia e lasciati guidare anche quando un passo ti sembra poco sensato, perché il progetto di Dio su di te non si ferma ad un passo: la sua grandezza si rivela nell’armonia dell’intera coreografia.

Allora danza con Lui, lascia esprimersi in te il soffio del Suo Spirito e danza.

Danza la vita che c’è in te!!!


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Piccola stella senza cielo

Lo sguardo verso l’alto ha generato in basso la poesia e l’astronomia, la misura del tempo e dello spazio, la danza e la musica, la liturgia e la matematica. Le cose belle e buone, per i mortali, sono figlie del cielo, stelle fiorite sulla terra. Scienza e arte, filosofia e religione, tutta la cultura viene dalla contemplazione del cielo, suo riflesso sulla terra.

“Con-siderare”, stare-con-le-stelle, in cerca della propria, è l’origine del pensare e dell’agire umano. Solo quando uno ha trovato la propria stella, “de-sidera”, smette-di-considerare, perché sa la direzione verso cui muoversi.

L’uomo è un animale “eccentrico”: ha il suo centro fuori di sé, che lo sbilancia verso l’oggetto del suo desiderio. Solo lì vive, perché lì sta di casa. Uno abita dove ama, più che  dove sta. Per questo continuamente si muove, per giungere là dove il suo cuore già dimora.

[…] Dove andare?

[…] L’interrogativo non ha risposta, se non la stessa domanda che sempre interroga: dove andare? Ciò che invano cerchi fissando le profondità del cielo o vagando sulla superficie del globo, lo puoi trovare solo nel tuo cuore.

Entrare nel cuore è l’unica via del ritorno, anche se piena di ambiguità, più della Via Lattea.

(Silvano Fausti)

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Per tutti gli amanti della musica…

LE REGOLE D’ORO DELLA MUSICA D’INSIEME

1) Suonate tutti lo stesso pezzo.

2) Fermatevi ad ogni segno di ritornello e discutete animatamente se ripetere o no.

3) Chi stona getti un’occhiataccia ad uno dei suoi colleghi.

4) Accordate con la massima cura prima di suonare. Dopo di che potrete stonare per tutta la sera con la coscienza a posto.

5) Girate la pagine con la dovuta calma.

6) Una nota giusta al momento sbagliato è una nota sbagliata  (e viceversa).

7) Se tutti si imbrogliano, eccetto Voi, allora siete voi ad imbrogliarvi.

8 ) Cercate di massimizzare il NNPS (Numero di Note Per Secondo), vi guadagnerete l’ammirazione degli incompetenti.

9) Le legature, i coloriti e gli abbellimenti non devono essere rispettati. Servono solo ad abbellire la pagina stampata.

10) Se un passo è difficile rallentate. Se è facile accelerate. Alla fine tutto si aggiusta.

11) Quando vi siete persi del tutto, fermate tutti gli altri e dite: “Forse dovremmo accordare meglio”.

12) Se per colpa vostra tutti gli altri si sono dovuti fermare, spiegate dettagliatamente le ragioni per le quali vi siete imbrogliati. Tutto ciò desta sempre molto interesse.

13) La vera interpretazione è quella nella quale non resta più una sola nota dell’originale.

14) Una nota stonata suonata con timidezza è una nota stonata. Una nota stonata suonata con autorità è un’interpretazione.

15) Quando tutti gli altri hanno finito di suonare, non continuate a suonare le note che vi sono avanzate.