Ludwig

Heart speaks to heart


Lascia un commento

Rendimi sordo, Signore! (20/3/07)

Rendimi sordo, Signore, perché possa non ascoltare più le cose inutili della vita, per poter essere utile a chi di vita ne ha poca.

 Rendimi sordo, Signore, ai sussulti del mio cuore quando questi non sono innanzitutto per te e poi per gli altri.

Rendimi sordo, Signore, al canto delle Sirene ammaliatrici di questo mondo, per poter elevare a Te, dal profondo del mio cuore, il mio canto di liberazione e di lode.

 Rendimi sordo, Signore, al mio egoismo difeso a tutti costi, perché la mia vita sia tutti i costi per te e per i fratelli che mi donerai.

 Rendimi sordo, Signore, alle mie inutili parole, perché possa essere, ora e sempre, un degno ministro della Tua Parola.

Amen.


Annunci


Lascia un commento

Dare la precedenza


«Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

(Lc 8,21)

 

Quella di Gesù è davvero una strana famiglia, perché non tiene conto, primariamente, dei legami di sangue, ma pone le relazioni familiari su un altro piano: i suoi parenti più stretti sono coloro che nella vita sanno dare la precedenza.

Dare la precedenza significa fermarsi allo stop, guardare la situazione e sapersi muovere di conseguenza, altrimenti si rischia di essere causa di qualche incidente.

 

La stessa cosa vale nelle relazioni: è più saggio ascoltare prima di parlare; è più sapiente guardare e capire prima di agire.

 

Questo vale a maggior ragione nella nostra vita di fede e Gesù ce lo ricorda in maniera molto forte, mettendo in discussione i legami familiari: non basta comportarsi bene per far parte della famiglia di Gesù, ma è necessario prima di tutto ascoltare cosa ha da dirci il Padre: «La guerra è finita! Sei salvo!». 

Naturalmente non per merito nostro, ma per un gesto di amore infinito nei nostri confronti.

 

È da questo annuncio, da questa Buona Notizia che la nostra vita si ristruttura di conseguenza: questo è il motivo per cui l’ascolto precede l’azione e l’amore del Padre nei nostri confronti ha sempre e comunque, che ci piaccia o no, la precedenza nella nostra vita.