Ludwig

Heart speaks to heart


2 commenti

Il mio cuore e Il mio tesoro

«Accumulatevi invece tesori nel cielo». (Mt 6,20)

 

In questi due anni il Signore mi ha concesso di vivere diverse esperienze, tutte belle, che mi hanno aiutato (e mi stanno aiutando) a scendere nel profondo del mio cuore ed un po’ del suo: alcune sono state crocifiggenti e mi hanno aiutato a comprendere con la vita e lo spirito cosa significhi sforzarsi di amare a tutti i costi e cercare di ricostruire l’unità a costo di dover uscire dalla vita di persone che ho sempre ritenuto importanti.

Ma in questo cercare di voler compiere la sua volontà piuttosto che la mia, ho trovato grande pace ed un amore che continua a sovrastarmi in maniera incommensurabile.

 

Sto imparando che i tesori da accumulare nel cielo hanno un nome, un cognome, un viso ben chiaro, una voce, una vita che inizia da lontano e che ha ancora molto davanti; hanno tante attese e speranze, anche se a volte impattano con delusioni ed arrabbiature. Ma – e questo è l’aspetto più bello – hanno tanto amore dentro, in maniera più o meno consapevole, in modo più o meno maturo e gratuito. Tutti, comunque, che si sforzano di cercare, trovare e camminare sulla strada della propria felicità: quella autentica.

E più passa il tempo, più mi rendo conto che tutto questo amore non andrà mai perduto, nonostante le incomprensioni; le ferite inflitte in maniera reciproca spesso modo involontario; gli allontanamenti a volte forzati; i lunghi silenzi che però sono sempre carichi di affetto, di vicinanza, di presenza, di amorevole premura.

 

Tutto questo amore lo stiamo accumulando nel cielo e già brilla di una luce che non conosce tramonto.

È una scia d’amore, quella che ci lasciamo alle spalle: a volte ce ne dimentichiamo, perché sta dietro di noi, ma basta voltarsi indietro per capire e contemplare la bellezza di quello che stiamo seminando.

E sono sicuro di un’altra cosa: siccome l’amore si nutre di amore, ci sono altri che guardando a quanto ci possiamo e ci sforziamo di volerci bene, in qualche modo vengono “toccati” dentro…

 

«Là dove è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore» (Mt 6,21): il mio cuore è con voi perché siete voi il mio tesoro.

Per questo «ho desiderato ardentemente di mangiare questa pasqua con voi» (Lc 22,15).

                       Koder - Emmaus 2

 


Lascia un commento

L’Abbraccio del Silenzio

Le parole sono importanti per avvicinarsi, ma troppe parole creano distanza.

H. J. M. Nouwen

 

È quello che ho potuto sperimentare nella settimana passata in Sicilia: tanti incontri, come già scrivevo, tante piacevoli chiacchierate, ma specialmente tanti momenti di silenzio vissuti insieme.

Certi discorsi, durati anche ore, alla fine si sono ridotti al silenzio dello stare semplicemente insieme.

Ad un abbraccio silenzioso, ma che valeva più di tante parole dette.

A volte è proprio così (e concordo con Nouwen), specialmente quando in quello stare in silenzio c’è Qualcuno di più grande che parla.

Qualcuno di più importante che ama.

Qualcuno che è infinitamente Amore e che dà senso e profondità ad ogni rapporto di autentica amicizia.

È l’abbraccio del silenzio più eloquente di ogni parola, perché è la stessa Parola che vive “dove due o tre…”.

Parole