Ludwig

Heart speaks to heart


Lascia un commento

La fiducia del cuore

«Dal di dentro, infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male».

(Mc 7,21)

Parlare del “cuore” dell’uomo significa il più delle volte caratterizzarlo con tratti poetici, romantici, attribuendogli una forza ed una energia capaci di orientare desideri, sentimenti e volontà.

Eppure poco si parla del fatto che il cuore dell’uomo può essere quotidianamente una trappola, una bussola che orienta e spinge verso mari in tempesta e terre desolate. Fidarsi del cuore, soltanto del proprio cuore, è un’impresa temeraria, anche perché, in buona sostanza, chi può dire di conoscere bene e fino in fondo il proprio cuore così da poterlo domare ed orientare in caso di necessità?

Gesù mi mette davanti a questa verità, che è verità di me stesso: il male è anzitutto dentro me, connaturale alla mia vita.

È come se il mio cuore fosse un pezzo di argilla informe da modellare con il passare dei giorni: il punto è a chi affidarsi e affidare il proprio cuore affinché diventi un capolavoro d’amore?

È per questo motivo che diventa necessario che non sia a toccare Dio, ma che lasci che sia Lui a prendere in mano la mia vita.

Nella fatica e nella sofferenza del lasciarsi modellare capisco a quale bellezza sono effettivamente chiamato: lo splendore di essere figlio di Dio.


Annunci