Ludwig

Heart speaks to heart


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4×1

Certe esperienze segnano profondamente.

 

Specialmente quando le prendi sul serio e cerchi di dare tutto te stesso, senza finzioni, doppi fini e andando fino in fondo cercando di fare verità.

 

Cercando di ricordarsi che la verità non è un’idea, un concetto da difendere a tutti costi, ma una Persona che parla attraverso altre persone.

A volte penso di avere la “verità”, e a volte mi dimentico che per rincorrere questa “verità” ci sono dietro delle persone che non mi posso permettere di calpestare con superficialità.

Per questo mi ritorna spesso in mente il “Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!" (Es 3,4-5).

                                  

Questa volta ho provato ad andare fino in fondo, a tutti i costi e devo dire di aver fatto una profonda esperienza di riconciliazione (almeno dalla mia parte).

 

È stata un’esperienza che a dir poco mi ha lasciato spossato e mi ha logorato, ma la percezione che ho è che da questa sofferenza tutti ne abbiano guadagnato, ma in una dimensione che supera tutti noi.

Forse è difficile comprendere quello che ho vissuto, ma a me va bene così.

 

E finisco con un brano di S. Agostino che in quei giorni mi ha accompagnato nella mia “convalescenza”.

 

«La carità è una forza che sollecita a correggere ed elevare gli altri.

La carità si diletta della buona condotta e si sforza di emendare quella cattiva.

Non amare l’errore, ma l’uomo.

Ama ciò che ha fatto Dio, non ciò che ha fatto l’uomo.

Se ami veramente l’uomo lo correggi.

Anche se talvolta devi mostrarti alquanto duro, fallo proprio per amore del maggior bene del prossimo».

 

(dal “Trattato sulla prima lettera di san Giovanni”)

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(To)Morrow

«Non perdonare è essere prigionieri del passato, dei vecchi torti che non permettono alla vita di avanzare e impegnarsi in nuove attività.

Non perdonare è consegnare se stessi al controllo di un altro.

Chi non perdona è sotto il controllo delle iniziative dell’altro ed è prigioniero di una sequenza di azione e risposta, oltraggio e violenza, pan per focaccia, che cresce continuamente.

Il presente è sopraffatto e ingoiato all’infinito dal passato.

Il perdono libera la persona che perdona, libera dall’incubo di un altro.

Scrive Donald Shriver: “Senza una cesura dal male passato, rimarrà sempre nella sua ripetizione a singhiozzo”»

Lance Morrow

Per tutti coloro che si ricordano di togliersi i sandali dai propri piedi… e provano a costruire la pace.

A tutti i costi.