Ludwig

Heart speaks to heart


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Un po’ di ginnastica

Cari amici,
domani si parte un’altra volta: si va a Loreto per il primo turno di Esercizi spirituali.
E’ un tempo di grazia e di preghiera, di pausa dalla vita giornaliera per "ricentrare" la propria vita su ciò che è Essenziale.
 
E’ un tempo in cui pregherò per tutti quanti voi in maniera del tutto particolare e profonda.
 
So che non rivedrò alcuni di voi per lungo tempo, ma so anhe che vi porto tutti con me: basta scendere nel profondo del proprio cuore per ritrovare le persone care che ci accompagnano nel cammino di questa stupenda vita.
 
Alla prossima settimana e buon inizio di Avvento.
 
 
Luigi
 
Ps: vi lascio l’indirizzo di in gran bel video:
 
Un grazie ad Annalisa per averlo segnalato.
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Raffaele

Lascio a voi scoprire perché ho messo questo titolo, ma sento di dover dedicare questo post a due care persone che vivono agli antipodi dell’Italia.
Non mi ricordo di chi fosse la frase, ma è la speranza che porto nel cuore per voi.
 
 
 
 
 
 
"Il passato è misericordia di Dio.
 
Il presente è grazia di Dio.
 
Il futuro è gloria di Dio".


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Kapùt Mundi?

Ormai sono passati 2 mesi ed un giorno da quando sono arrivato a Genzano nella mia nuova comunità. Devo dire che mi trovo veramente bene e che il tempo sembra correre via molto velocemente.

In questi giorni abbiamo avuto modo di uscire parecchie volte per essere presenti a vari incontri, momenti ecclesiali e di famiglia e siccome le distanze nella capitale sono notevoli, si passa molto tempo sul pulmino o in macchina, spesso a discutere di quello che si vive, a volte in silenzio a pensare alle nostre vite…

Una delle cose che continua a colpirmi di più è la gran quantità di macchine che si muovono lungo le strade, specialmente le grandi arterie.

E dentro le macchine persone.

Sole.

Nei momenti in cui ci fermiamo per via di rallentamenti o semafori, mi ritrovo a guardarle e la sensazione generale che ne ricevo spesso mi mette tristezza.

Guardare i loro occhi e vederli, in genere, spenti, tristi, stanchi (certo! – mi direte voi – dopo una giornata di lavoro stare nel traffico non è certo il massimo…).

Vero.

Ma la sensazione va oltre la stanchezza fisica: ho come l’impressione che manchi qualcosa di profondo a queste persone…

Che sia solo un mia paranoia?

Non so, giudicate voi.

Ma so pure che la gioia e la serenità profonda sono qualcosa da conquistare a tutti costi e da difendere gelosamente, quasi più della propria vita.

A presto, amici miei.