Ludwig

Heart speaks to heart


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Fatti, pensieri e parole

Mi sono imbattuto in questa settimana in due citazioni che mi hanno fatto riflettere un po’.

Sono diverse per tempi, luoghi, avvenimenti, contenuti, protagonisti.

Apparentemente non c’è alcun collegamento tra l’una e l’altra citazione.

Apparentemente, appunto.

Secondo me si completano vicendevolmente e colgono una parte dell’essenza dell’uomo.

Quale?

Fate voi.

La mia idea la tengo per me, perché spero che quello che segue vi aiuti a guardare il mondo che ci circonda con misericordia e coraggio.

A presto.

 

«Quando i nazisti sono venuti a prelevare i comunisti,

non ho detto niente, non ero comunista.

Quando sono venuti a prelevare i sindacalisti,

non ho detto niente, non ero sindacalista.

Quando sono venuti a prelevare gli ebrei,

non ho detto niente, non ero ebreo.

Quando sono venuti a prelevare i cattolici,

non ho detto niente, non ero cattolico.

Poi sono venuti a prelevare me,

ma non rimaneva più nessuno, per dire qualche cosa».

Martin Niemöller – Dachau 1942

 

«Chi vive per paura

muore tutti i giorni,

chi non ha paura

muore una volta sola».

Paolo Borsellino


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Agrodolce

  

Che strana la vita di questi tempi!

 Un paio di giorni fa ricevo uno squillo da una persona che conosco quasi appena (anche se insieme abbiamo vissuto alcune esperienze nell’ambito del Movimento Giovanile Salesiano) e scopro che dietro c’è tanta sofferenza da condividere. E mi chiedo: perché a me? non ke mi dispiaccia, ma mi ha spiazzato. Poteva aprirsi con altre persone con cui è molto + in confidenza. Perché ha pensato prorprio a me?

 Ieri ho passato un pomeriggio splendido: sono venuti a trovarmi Massimo ed Emilia. Con Massimo siamo amici d’infanzia e, scherzando, lo definisco il mio "alter ego musicale": da quando lui è a Roma non abbiamo mai avuto occasione di passare tanto tempo con tanta serenità, neanche quando ci ritrovavamo a Messina. Ed Emilia… anni che non la vedevo, ed è sempre uno splendore: ha quella capacità di trasmettere serenità e di prendere sul serio qualsiasi cosa le si dica… Vi aspetto presto a cena!

 Oggi vengo a sapere della morte del nonno di Clarissa. Non ho parole da dirti, Clarissa, ma solo garantirti la mia preghiera ed il mio affetto. Ti sono sempre vicino Cla!!!

 Sempre oggi ricevo un’email da una persona da cui nn mi aspettavo: ma siete tutti impazziti laggiù in Sicilia?!?

 In questo momento non riesco a "decifrare" con chiarezza tutto questo: il dolore condiviso rafforza le amicizie (ed anche le conoscenze…), mentre la gioia di certe sorprese ti aiutano a vedere il mondo a "colori", ancora una volta.

Se ci capisco di più ve lo dico prossimamente.

A presto!