Ludwig

Heart speaks to heart


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Esami (3)

… e siamo a -3.
 
Domani il prossimo!
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Chi l’ha visto?

E’ un articolo che ho scritto qualche tempo fa per un “giornalino” in cui si parlava del tema della Castità: sarebbe interessante sapere che ne pensate…

Lud

Pudore e castità

 

Se di castità si sente ancora parlare, anche se spesso impropriamente (e con grande ambiguità semantica), del pudore pare che si siano perse del tutto le tracce. Nell’ambito della formazione umana e cristiana, anche quando si parla di verginità e castità, ci si dimentica di quella virtù che le tutela e le potenzia.

Al giorno d’oggi, sotto la spinta culturale dominante, il pudore sembra un concetto antiquato e poco adatto ai tempi che corrono: quando si utilizza dice, generalmente, riferimento alla vergogna legata alla genitalità.

Ma è solo questo?

La riflessione cristiana su questa virtù, che parte sempre dal dato antropologico, ha visto nel pudore un valore fondamentale nella crescita dell’uomo nell’educazione all’amore: è l’espressione della profondità del soggetto umano nella custodia della propria intimità, non solo corporea, ma anche spirituale. È una finestra che si apre nel profondo della persona, perché questa possa rivelarsi in maniera volontaria e secondo un progetto di vita nelle diverse circostanze della vita.

Indubbiamente è una virtù che ha una dimensione corporea, ma che rimanda ad una dimensione più alta: è la capacità per cui la propria intimità non diviene un semplice oggetto di desiderio sessuale. Diventa così un generatore di forza spirituale necessario per una crescita in una autentica castità.

Ma il pudore riguarda anche la corretta funzione della propria corporeità nel governo degli istinti sia biologici sia passionali: questo aiuta nell’evitare certe ambiguità nei rapporti interpersonali, specie nell’equivoca interpretazione di certi gesti.

È nel pudore che si rivela la superiorità della persona, nel suo significato più ampio e più bello (specialmente alla luce della Incarnazione di Cristo), sulla pura e semplice “carnalità”, divenendo istinto che protegge dall’assoggettamento delle passioni altrui.

Infine è il luogo dove crescere nell’amore: quello che indirizza verso un Amore che è Realtà Trascendente.


1 Commento

L’esperienza

Esperienza è il modo con cui ci mettiamo in contatto col mondo,

la maniera in cui facciamo il mondo presente dentro di noi e in cui noi ci facciamo presenti nel mondo.

E’ il nostro modo personale, all’interno di una cultura,

secondo il quale interpretiamo tutta la realtà che ci si para innanzi

(l’io, l’altro, la società, la natura, Dio, il passato, il presente, il futuro…).

Leonardo Boff, La Grazia come liberazione


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L’ultimo giorno

Cari amici,
con oggi ho terminato le lezioni dell’ultimo anno di studi teologici: lunedì comincio con gli esami che si concluderanno giorno 19 con la difesa della tesi.
 
Dopo… mi aspetta un’estate lunga e densa di impegni fino a settembre, che mi vedrà nella nuova destinazione: Roma!
 
Da ora mi rinchiudo in clausura per studiare.
 
Buona vita a tutti e, se non ci sentiamo, buona estate.
 
                                                              
                                                                                                                 Lud